
Il Movimento giovanile del partito di Storace mobilitato in tutta Italia contro il Caro-benzina copre le colonne di distribuzione di centinaia di distributori di self service di molte città italiane.
COMUNICATO
Nella notte fra venerdì e sabato 14 giugno, il movimento giovanile che fa capo al partito di Storace ha dato vita in molte città italiane a una singolare manifestazione di protesta contro il caro-benzina, finalizzata alla presentazione di una proposta di legge per l'abolizione delle accise sui carburanti. I giovani de La Destra, muniti di sacchi neri e volantini, hanno coperto le colonnine dei self service impedendo la normale erogazione della benzina. Questa iniziativa, che farà sicuramente discutere, si ricollega a diverse prese di posizione dei vertici de La Destra e del suo movimento giovanile che già da tempo avevano lanciato la proposta per l'abolizione delle accise le quali sono state inserite negli anni per finanziare eventi straordinari quali la guerra in Abissinia, la crisi di Suez o la missione in Libano e in Bosnia degli primi anni 80.
La proposta de La Destra prevede il taglio completo delle accise sui carburanti e una tassazione straordinaria per banche e finanziarie che possa ricoprire i mancati introiti dello Stato.
In Italia secondo i dirigenti de La Destra soltanto i cittadini sono martoriati dalle tasse, mentre altre categorie come quella bancaria e finanziari a ne sono quasi esenti ed hanno la possibilità, anche grazie a strumenti quali il signoraggio, di arricchirsi a dismisura alle spalle della nazione.
L'On. Teodoro Buontempo Presidente del partito dichiara quanto segue:
"Sono migliaia le famiglie italiane che trovano difficoltà ad arrivare alla fine del mese, come sono migliaia le aziende che non riescono ad essere competitive nei mercati europei a causa dei costi dei trasporti.
Il nostro, purtroppo, è un Paese che ha il demerito di vantare una classe politica che non colpisce i poteri forti, ma continua ad attingere dalle tasche degli italiani. Condivido la proposta di legge che i ragazzi del movimento giovanile di La Destra vogliono presentare per fronteggiare l'aumento esponenziale del costo dei carburanti e rilanciare l'economia.
Una proposta che trova negli esponenti del partito tutta la solidarietà ed il supporto necessario affinché diventi attuativa nel minor tempo possibile".
Le azioni di protesta non finiranno qui - spiega il responsabile dei giovani de La Destra Luca Lorenzi - Non ci fermeremo finché non avremo raggiunto il nostro scopo e il Governo non deciderà di togliere le accise che gravano sul caro vita degli italiani, in questi giorni inoltre, il nostro movimento ha stampato migliaia di manifesti sulla questione che saranno affissi in tutte le città italiane per invitare i cittadini a firmare per la nostra proposta, siamo sicuri - conclude Lorenzi - che nel giro di un mese riusciremo a raccogliere decine di migliaia di firme da poter presentare a Roma contro quello che possiamo definire "la spada di Damocle sulle tasche degli italiani".
COMUNICATO
Nella notte fra venerdì e sabato 14 giugno, il movimento giovanile che fa capo al partito di Storace ha dato vita in molte città italiane a una singolare manifestazione di protesta contro il caro-benzina, finalizzata alla presentazione di una proposta di legge per l'abolizione delle accise sui carburanti. I giovani de La Destra, muniti di sacchi neri e volantini, hanno coperto le colonnine dei self service impedendo la normale erogazione della benzina. Questa iniziativa, che farà sicuramente discutere, si ricollega a diverse prese di posizione dei vertici de La Destra e del suo movimento giovanile che già da tempo avevano lanciato la proposta per l'abolizione delle accise le quali sono state inserite negli anni per finanziare eventi straordinari quali la guerra in Abissinia, la crisi di Suez o la missione in Libano e in Bosnia degli primi anni 80.
La proposta de La Destra prevede il taglio completo delle accise sui carburanti e una tassazione straordinaria per banche e finanziarie che possa ricoprire i mancati introiti dello Stato.
In Italia secondo i dirigenti de La Destra soltanto i cittadini sono martoriati dalle tasse, mentre altre categorie come quella bancaria e finanziari a ne sono quasi esenti ed hanno la possibilità, anche grazie a strumenti quali il signoraggio, di arricchirsi a dismisura alle spalle della nazione.
L'On. Teodoro Buontempo Presidente del partito dichiara quanto segue:
"Sono migliaia le famiglie italiane che trovano difficoltà ad arrivare alla fine del mese, come sono migliaia le aziende che non riescono ad essere competitive nei mercati europei a causa dei costi dei trasporti.
Il nostro, purtroppo, è un Paese che ha il demerito di vantare una classe politica che non colpisce i poteri forti, ma continua ad attingere dalle tasche degli italiani. Condivido la proposta di legge che i ragazzi del movimento giovanile di La Destra vogliono presentare per fronteggiare l'aumento esponenziale del costo dei carburanti e rilanciare l'economia.
Una proposta che trova negli esponenti del partito tutta la solidarietà ed il supporto necessario affinché diventi attuativa nel minor tempo possibile".
Le azioni di protesta non finiranno qui - spiega il responsabile dei giovani de La Destra Luca Lorenzi - Non ci fermeremo finché non avremo raggiunto il nostro scopo e il Governo non deciderà di togliere le accise che gravano sul caro vita degli italiani, in questi giorni inoltre, il nostro movimento ha stampato migliaia di manifesti sulla questione che saranno affissi in tutte le città italiane per invitare i cittadini a firmare per la nostra proposta, siamo sicuri - conclude Lorenzi - che nel giro di un mese riusciremo a raccogliere decine di migliaia di firme da poter presentare a Roma contro quello che possiamo definire "la spada di Damocle sulle tasche degli italiani".